ASCA di venerdì 27 settembre 2013

Cei: il veneziano don Longoni alla guida Pastorale sociale

Venezia - Il sacerdote del Patriarcato di Venezia don Fabio Longoni è stato nominato dalla Conferenza Episcopale Italiana nuovo direttore dell'Ufficio nazionale per i problemi sociali e il lavoro. L'annuncio ufficiale e' stato dato questa mattina durante la conferenza stampa svoltasi a Roma al termine dei lavori del Consiglio permanente della Cei riunito in questi giorni. ''Carissimi amici - scrive don Longoni nel saluto trasmesso in queste ore a quanti hanno collaborato con lui nella Pastorale sociale e del lavoro veneziana - la Conferenza Episcopale Italiana mi ha scelto come direttore nazionale dell'Ufficio per i problemi sociali e il lavoro.
Questo nuovo servizio, che accolgo con disponibilità ma anche con una certa trepidazione, mi toglierà dagli incarichi che ho rivestito a Venezia dagli inizi degli anni Novanta soprattutto nell'ambito della Pastorale sociale e del lavoro. Portando nel cuore tutti voi in questo momento così particolare, mi sovvengono alla memoria i momenti belli trascorsi insieme, alcuni anche difficili, al servizio della Chiesa e del nostro territorio''.
''Ringrazio in particolare - prosegue - tutti coloro che, credenti e non credenti, hanno partecipato al nostro percorso. L'incontro con tutti voi, la volontà comune di impegno nell'affrontare e nel promuovere modelli di conoscenza e sostegno reciproci, sono stati per me un grande insegnamento di cui farò tesoro in questa prossima esperienza. La nostra Diocesi è stata riconosciuta a livello italiano un punto di riferimento per le iniziative svolte in questo ambito e questo grazie alla vostra disponibilità e operosità''. ''Le iniziative che abbiamo portato avanti in questi anni e quelle che abbiamo programmato - conclude - potranno portare una crescita ulteriore che testimoni con forza quell'apertura verso il mondo alla quale ci rimanda di continuo Papa Francesco.
La sua preghiera al termine del discorso con i lavoratori in Sardegna faccia da sfondo e orientamento a tutti noi: ''Signore Dio guardaci! Guarda questa città, questo territorio. Guarda le nostre famiglie. Signore, a Te, non è mancato il lavoro, hai fatto il falegname. Eri felice. Signore, ci manca il lavoro. Gli idoli vogliono rubarci la dignità. I sistemi ingiusti vogliono rubarci la speranza. Signore, non ci lasciare soli. Aiutaci ad aiutarci fra noi; che dimentichiamo Un po' l'egoismo e sentiamo nel cuore il ''noi'', noi popolo che vuole andare avanti. Signore Gesù, a Te non mancò il lavoro, dacci lavoro. E insegnaci a lottare per il lavoro e benedici tutti noi. Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo''. Un caro saluto a tutti, vi porto nel cuore''